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EXILIUM creazione per NDT' 09
LENZ RIFRAZIONI


EXILIUM | 80’ Lenz Teatro_Parma Sala Majakovskij sabato 17 ottobre | h. 21.00 domenica 18 ottobre | h. 21.30 lunedì 19 ottobre | h. 22.30 martedi 20 ottobre | h. 22.30 mercoledì 21 ottobre | h. 22.00
 da Tristia ed Epistulae ex Ponto di Ovidio creazione || Maria Federica Maestri | Francesco Pititto traduzione || imagoturgia || Francesco Pititto habitat || Maria Federica Maestri musica || Andrea Azzali interpreti || Valentina Barbarini | Elena Sorbi | Laura Vallavanti cura || Lisa Gilardino produzione || Lenz Rifrazioni
Esiliato? Questa parola, o padre, la pronunciano i dannati dell'inferno William Shakespeare
La Camera di Commercio di Parma è partner speciale del progetto Exilium 

 Lenz Rifrazioni presenta la prima assoluta di Exilium, nuova creazione di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, musica di Andrea Azzali, opera visuale e performativa ispirata ai Tristia e alle Epistulae ex Ponto - opere dell’esilio di Ovidio a Tomi (l’attuale Costanza) in Romania - realizzato per la parte filmica nei luoghi dove il poeta latino trascorse gli ultimi anni della propria esistenza. Exilium segna un ulteriore sviluppo della ri-figurazione poetica di Lenz Rifrazioni iniziata con Radical Change (2007) e Chaos (2008), creazioni ispirate alle Metamorfosi di Ovidio. Il nuovo progetto artistico prende in esame il campo semantico del termine “exilium”, che nell’accezione latina è una forma di punizione, l’allontanamento forzato e obbligatorio di un condannato dalla sua terra d’origine. Nel mondo moderno all’esilio imposto si è aggiunto l’esilio volontario – exilium volontarium – praticato per motivi di sostentamento, di fuga da situazioni di guerra e persecuzione etnica, di difesa della propria vita e di quella dei familiari. L’exilium di Lenz Rifrazioni delinea una mappa di rappresentazione umana ed artistica di questa condizione sospesa, di questa irrimediabile atopia; forme di esilio meno evidenti pertinenti ad una geografia umana confinata nella campità urbana, in cui i soggetti sono esiliati da locazioni corporee amate e costretti in environment intristenti: exilia in interiors ed exilia in exteriors possono combinarsi in un’unica esistenza inesistente segnalata esclusivamente dall’essere ex-habit ed ex-habitat. Lenz Rifrazioni presents the première of Exilium, a new visual and performing creation by Maria Federica Maestri and Francesco Pititto based on Ovid’s Tristia and Epistulae ex Ponto, written when the Latin poet was exiled to Tomis (present-day Costanza, the film sequences of which were shot in the locations where he spent the last years of his life. Exilium marks a further development in Lenz’s poetic re-figuration, following on from Radical Change (2007) and Chaos (2008), creations inspired by Ovid’s Metamorphoses. The new project explores the semantics of the term “exilium”, which in Latin denotes a form of punishment, the banishment of a convicted man from his place of belonging.
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