EVAPORATED LANDSCAPES première italiana
Mette Ingvartsen (Copenaghen)


EVAPORATED LANDSCAPES | 40’ Lenz Teatro_Parma Sala Est mercoledì 21 ottobre | h. 21.00 h. 23.00
 crezione || Mette Ingvartsen disegno luci || Minna Tiikkainen elaborazione sonora || Gerald Kurdian direzione di produzione|| Kerstin Schroth co-produzioni: Steirischer Herbst Festival (Graz), Festival Baltoscandal (Tallinn), PACT Zollverein (Essen), Hebbel am Ufer (Berlino), Kaaitheater (Brussels) supporto alle ricerche || Tanzquartier (Wien), Siemens Arts Program and LE CENTQUARTRE (Parigi) produzione || Mette Ingvartsen / Great Investment
con il sostegno di: Haupstadtkulturfonds (Berlino, Germania) und Kunstrådet (Danimarca)

La danzatrice e coreografa danese Mette Ingvartsen, giovane stella nascente dell’arte performativa danese, presenta la première italiana della performance Evaporeted Landscapes. Con Evaporeted Landscapes Mette Ingvartsen crea un mondo artificiale che si comporta secondo le regole di evaporazione, scioglimento e trasformazione. Partendo da materiali effimeri ed elementi come luci, suoni, bollicine e schiuma la performance costruisce paesaggi di vario tipo. Alcuni dei paesaggi artificiali costruiti somigliano alla natura incontaminata, altri sono vicini a invenzioni futuristiche. In altri casi producono sensazioni di calma e riposo ma anche di fascinazione e sorpresa, impressioni che sono normalmente attribuite al mondo delle meraviglie naturali. In Evaporeted Landscapes la coreografia non si riferisce più all’organizzazione del corpo e ai suoi movimenti nello spazio. Piuttosto la coreografia si deduce dalla relazione che opera tra gli elementi effimeri, il modo in cui fluttuano in modo suggestivo e si dissolvono nello spazio. I corpi degli spettatori, le sensazioni e le percezioni che vivono durante la performance interagiscono con lo spazio e i movimenti degli elementi in scena, contribuendo alla definizione della coreografia.
Mette Ingvartsen, a young Danish choreographer and dancer, who graduated in 2004 from the performing arts school P.A.R.T.S, present the Italian première of Evaporated Landscapes. In this performance, Mette Ingvartsen creates an artificial world that behaves according to the rules of evaporation, dissolution and transformation. Taking ephemeral materials such as like light, sound, bubbles and foam as its starting point, the performance constructs landscapes of various kinds. Choreography is no longer concerned with the organization of bodies and their movements in space but is understood to be the relationship that operates between the ephemeral elements, as they magically float and dissolve into space.
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